Villasimius.

Spiagge, mare, vacanzieri e tredici colonie feline 

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Non solo turisti. A Villasimius, meta turistica per eccellenza, aumenta anche la presenza di gatti randagi. Se n’è subito Paolo Paradiso, 38enne originario di Avellino che cinque anni fa si è trasferito da Londra (dove lavorava) a Villasimius (paese della moglie, ora lavora da remoto). «A Londra è difficile vedere gatti in giro e dunque questo fatto mi è balzato subito all’occhio», spiega Paradiso, «io li amo e ho iniziato a prendermi cura di una colonia. Adesso ce ne sono tredici riconosciute e altre tre sono in fase di riconoscimento. Ce ne occupiamo ogni giorno, io e tanti altri volontari».

Un impegno che pochi mesi fa ha portato Paradiso a costituire l’associazione “I Randagi di Villasimius”: «Il nostro sogno è realizzare la prima area per le emergenze feline», prosegue, «un rifugio dove poter assistere i gatti bisognosi di cure, di cibo o anche semplicemente di un po’ di fresco. Il terreno lo abbiamo già individuato, è in periferia. Se arrivano le ultime autorizzazioni la inauguriamo a settembre».

Quindici le persone già associate. Il vicepresidente è Raffaele Utzeri mentre i consiglieri sono Susanna Marci, Martina Cuccu e Cristiana Andria. Il progetto del rifugio potrebbe diventare realtà grazie alle donazioni: «Le spese sono tante», dice ancora Paradiso, «però è bello vedere anche tanti vacanzieri pronti a contribuire. Villasimius ha bisogno anche di questo turismo».

Fondamentale la disponibilità dei veterinari della zona: Giuseppe Frau, Gabriele Porcu e Claudio Casula.

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