Piazza Italia.

Sobrietà anche per i cavalieri 

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Un centinaio di cavalieri per la 126esima edizione del Redentore. Un percorso più sobrio, che ha visto un’ampia partecipazione distribuita nel vecchio percorso dalla Cattedrale, passando per via Roma, via Deffenu, via Lamarmora e di nuovo in Cattedrale. I cavalieri, con stallo in Sa ’e Sulis, sono partiti a fine mattinata da piazza Italia. Daniele e Luca Piredda, nuoresi, padre e figlio, spiegano: «Siamo veterani, partecipiamo rispettivamente da 20 e 10 anni. Sentiamo tanto questa festa e siamo contenti di sfilare all’insegna della tradizione». Sergio Muscas, miliziano di Cagliari, afferma: «Penso che questa edizione sia interessante. Vengo da tempo, questa è la mia ventesima volta». Tra i visitatori, Jacopo Graziosi e Camilla Messori venuti da Firenze per la festa dicono: «Sappiamo che il Redentore è una delle feste più importanti dell’Isola, non potevamo mancare. Sapevamo da amici che questa edizione sarebbe stata diversa. Eravamo curiosi e siamo partiti presto. Ci è piaciuta l’accoglienza, abbiamo apprezzato abiti e cavalli». Tra il pubblico anche commenti sulla sobrietà dei cavalli, meno “sfarzosi” rispetto al passato.

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