Venezia. Dopo dieci giorni di ricovero in terapia intensiva e coma farmacologico, Nicola Maggiotto ha aperto gli occhi ed è stato estubato. Ora respira autonomamente. Le condizioni del 21enne di Asolo, in provincia di Treviso, stanno continuando progressivamente a migliorare, anche se la prudenza all’Ospedale del Mar di Barcellona, dove il giovane si trova per l’aggressione subita nel capoluogo della Catalogna tra il 12 e il 13 agosto, resta massima. I nuovi passi avanti sono arrivati tra sabato notte e il primo pomeriggio di ieri. Già sabato, rende noto la legale della famiglia Monica Cornaviera, Maggiotto aveva iniziato a dare qualche «positivo segnale di risveglio con movimenti delle gambe e delle braccia». Per questo «i genitori rincuorati da questi piccoli primi gesti hanno trascorso tutta la notte al suo fianco ed erano, pertanto, presenti quando Nicola ha aperto gli occhi. Nicola li ha guardati e seguiti con lo sguardo. Ha anche stretto la mano alla mamma».
A quanto si apprende, il giovane ha reagito quando il padre ha spostato una sedia, aprendo gli occhi e spostando lo sguardo verso di lui. Ieri pomeriggio, poi, il nuovo aggiornamento: Maggiotto è stato estubato e adesso respira autonomamente. Il giovane resta comunque parzialmente sedato. La terapia farmacologica è ancora in corso, benché sia stata ridotta in previsione di un risveglio totale.
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