Si sono ritrovati ieri sera in piazza Matteotti, davanti al Comune, in difesa dei diritti degli stranieri presenti in città. I manifestanti che hanno aderito all’iniziativa dell’Assemblea antirazzista sarda hanno voluto così denunciare un’emergenza: «Dietro l’immagine di Cagliari città turistica si nasconde un’altra Cagliari, fatta di emarginazione e privazione di diritti».
In particolare ci sono molti stranieri che hanno bisogno di un alloggio, per avere una residenza, e che hanno necessità di trovare un lavoro per richiedere il permesso di soggiorno. E oltre alle difficoltà ora c’è anche il disagio della “zona rossa”: chi non ha dimora e chi è senza documenti rischia di essere arrestato o spedito in un cpr. I manifestanti hanno avanzato le loro richieste: abolizione delle “zone rosse”, accesso alla residenza fittizia per chi ne abbia necessità e ne faccia richiesta, una gestione degli uffici preposti al rilascio dei permessi per gli stranieri, in grado di fare fronte alla richiesta.
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