Le esposizioni.

Memoria e identità in mostra al Search 

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Memoria, trasformazione e identità: sono i temi in comune alle due mostre inaugurate ieri nello spazio Search del largo Carlo Felice. “Cagliari: racconti di luoghi scomparsi. Suggestioni dal Fondo Lepori” potrà essere visitata fino al 30 ottobre, “Oltre l’Infinito”, mostra personale dello scultore Roberto Ziranu, resterà aperta fino al 6 settembre.

Volto perduto

Nel caso di “Cagliari: racconti di luoghi scomparsi”, curata da Orientare e realizzata con il Comune, l’Archivio storico comunale e la Biblioteca di Studi Sardi della Mem, si tratta di un viaggio nella città che non c'è più, tra fotografie d’epoca, racconti e luoghi scomparsi che rivivono attraverso la memoria. La mostra invita a riscoprire il volto perduto della città attraverso una vera e propria mappa emotiva costruita con una selezione di fotografie provenienti dal prestigioso Fondo Lepori, raccolta di oltre 1300 foto storiche. Per tutta la durata della mostra saranno inoltre proposte visite guidate e attività didattiche dedicate a famiglie, scuole e gruppi.

Ali e code

“Oltre l’Infinito”, personale di Roberto Ziranu, maestro artigiano e scultore originario di Orani, presenta una selezione di opere in cui il ferro, modellato attraverso forgiatura, incisione, sbalzo, cesellatura e fiammatura, perde la propria pesantezza per trasformarsi in una materia capace di riflettere la luce e suggerire movimento. Protagoniste sono le ali – gabbiani, uccelli migratori e creature immaginate – e le code, ispirate ai grandi cetacei, forme essenziali che evocano il volo, il mare e l'orizzonte.

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