Gruppo E.

La Germania cerca il bis 

Stasera affronta la Costa d’Avorio del talento Diomande 

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A caccia del bis per il primo posto. Stasera alle 22, a Toronto, Germania-Costa d’Avorio è la partita più interessante del Gruppo E fra le squadre che hanno vinto nel loro debutto ai Mondiali: i tedeschi 7-1 nella roboante goleada su Curaçao, gli africani 1-0 allo scadere contro l’Ecuador. Chi vince si prende la vetta (e i sedicesimi), un pari manterrebbe in testa la formazione di Nagelsmann per la migliore differenza reti.

Scontro diretto

La Germania ha dato spettacolo alla prima, mettendo in mostra non solo i già conosciuti Havertz (doppietta) e Musiala (un gol) ma anche alcuni elementi del nuovo ciclo come il centrocampista del Borussia Dortmund Nmecha (ha sbloccato il risultato e si è procurato un rigore), il laterale dell’Eintracht Brown (assist e gol) e l’attaccante dello Stoccarda Undav (anche lui assist e gol, vanta 7 reti in 10 presenze in nazionale). Tutti segnali positivi, per una squadra che si sta riorganizzando dopo le rovinose eliminazioni ai gironi nel 2018 e 2022, le edizioni che hanno seguito il trionfo continentale in Brasile nel 2014.

Di contro, però, la Germania troverà un avversario decisamente più ostico di Curaçao. La Costa d’Avorio ha fatto vedere tutte le sue qualità contro l’Ecuador, fra cui la capacità di soffrire visto che i sudamericani hanno preso 3 pali, e ha fatto sua la partita proprio al 90’ con l’ex Atalanta Diallo. Stasera ci sarà anche l’attaccante Elye Wahi, al quale inizialmente era stato negato il visto dal Canada per un’indagine su una presunta frode legata alle scommesse.

La stella, curiosamente, gioca proprio in Bundesliga: Yan Diomande, esterno 19enne del Lipsia che ha fatto vedere grandi cose alla prima giornata. E commosso tutto il mondo del calcio per la lettera alla sorella Roxane, scomparsa a soli 15 anni nel 2025. «Sei stata l’unica a non smettere mai di credere in me», il toccante ricordo. «Da quando sei morta, dentro di me è rimasto soltanto il vuoto. Voglio che tu sappia che farò in modo che tu rimanga viva. Farò conoscere il tuo nome a tutti, al mondo intero. Tutto quello che faccio su un campo di calcio è per te. Prima ancora che avessi degli scarpini veri dicevi a tutti: “Mio fratello diventerà il migliore al mondo”. Ti dimostrerò che avevi ragione, o morirò provandoci».

L’altra gara

In piena notte, alle 2 ormai già di domenica in Italia, a Kansas City l’altra partita del Gruppo E è Ecuador-Curaçao. Entrambe sconfitte alla prima, sanno che per sperare nella qualificazione ai sedicesimi non possono sbagliare anche questa. Curaçao ha sì preso 7 gol dalla Germania, ma ha trovato la sua prima storica marcatura ai Mondiali e - comunque vada a finire la manifestazione - rimarrà un qualcosa di indimenticabile.

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