Formazione.

«La consapevolezza di fare impresa» 

Zuncheddu: «Aiutiamo gli imprenditori a far crescere le loro attività» 

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La Sardegna ha bisogno degli imprenditori, che non mancano, ma devono affrontare problemi quotidiani, far crescere l’azienda e avere una visione per andare avanti. Le imprese sarde hanno una buona dose di resilienza e gli imprenditori ottime capacità di stare nel mercato, nonostante problemi atavici come i trasporti e la burocrazia, a cui oggi si aggiunge la sfida dell’intelligenza artificiale. Per andare incontro al popolo delle aziende, il Gruppo L’Unione Sarda ha illustrato ieri mattina a Olbia, al Museo archeologico, il Programma Us, alla seconda edizione, progetto che nasce dalla visione dell’editore Sergio Zuncheddu e dall’incontro con i metodi di formazione, mirati sull’eccellenza economica, della Scuola di direzione aziendale della Bocconi.

Gli obiettivi

Formazione d’eccellenza, comunicazione efficace e servizi concreti sono alcuni degli obiettivi che si pone il programma, previsto a partire dal prossimo autunno in collaborazione con Sda Bocconi, appunto, Università di Cagliari, Sole 24 Ore Professionale, Luiss, Banca Patrimoni Sella & C. e STS Deloitte e gli interventi di Antonino Menne, Daniele Speranzini e Ivana Menne. Lo slogan è semplice e diretto: “Dalla complessità alla semplicità”. Il mezzo è quello della formazione attraverso la quale «fornire agli imprenditori, “gatti selvatici” con tante idee da canalizzare, una cassetta degli attrezzi, strumenti validi per indirizzare la loro attività, esplicitare una visione, fare in modo che diventi una strategia, insomma si sappia quel che si vuole e si può fare», ha spiegato la docente di Sda Bocconi, Marina Puricelli, durante l’incontro di presentazione di fronte a una settantina di imprenditori del Nord Sardegna, moderato dal direttore delle testate del Gruppo Emanuele Dessì, e al quale hanno partecipato anche l’editore Sergio Zuncheddu e la direttrice generale Lia Serreli.

Imprenditori e sviluppo

A portare i saluti della città, il sindaco Settimo Nizzi, che ha ricordato l’importanza delle proposte imprenditoriali per la crescita dell’Isola e la necessità di andare incontro alle aziende con lo snellimento della burocrazia. Peraltro, affrontare la burocrazia è un tema che ha toccato nel suo intervento anche l’editore Sergio Zuncheddu. «Senza l’impresa e gli imprenditori non ci sarebbe innovazione, le nuove idee, la tecnologia – ha detto Zuncheddu ripercorrendo anche alcuni momenti della sua ormai quasi cinquantennale attività – la crescita delle aziende è una pulsione che noi abbiamo ma c’è la necessità di avere gli strumenti, soprattutto attraverso la formazione, per mettere ordine della stanza delle proprie iniziative imprenditoriali».

Temi che ha poi ripreso anche la direttrice generale del Gruppo L’Unione Sarda Lia Serreli illustrando il progetto di formazione studiato per le imprese sarde, con i percorsi “Starter” e “Advanced”, e i servizi che saranno assicurati alle aziende che aderiranno al programma, destinato a 25-30 persone, e diviso in varie giornate che copriranno diversi mesi di attività. «Il tempo per la formazione è necessario – ha concluso Serreli – e alla fine fa risparmiare tempo nell’attività quotidiana, perché le azioni da attuare saranno più chiare».

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