Salgono al porto, e nell’oretta di viaggio si fermano anche a Castello per una foto davanti al panorama, una visita alla Cattedrale. In mezzo c’è una Cagliari che molti non si aspettavano. I caddy elettrici che accompagnano i turisti attraverso il centro storico sono diventati uno dei piccoli osservatori privilegiati per misurare il successo della città. «Ogni anno vediamo aumentare i turisti e le navi, ma sta crescendo anche la qualità dei visitatori», racconta Giulio Carta, di Eletric minibus, il primo operatore in città (dal 1999). Arrivano soprattutto tedeschi, francesi, spagnoli e viaggiatori dal Nord Europa, ma «quest’anno anche tantissimi australiani e messicani.
Il giro dura circa un’ora e attraversa i quartieri storici, con soste nei principali punti panoramici. La sorpresa più frequente arriva proprio salendo verso Castello. «Molti sono convinti che Cagliari sia piatta. Poi scoprono la città alta e rimangono affascinati dal centro storico. E ci dicono spesso che la città è molto pulita. E Vogliono sapere dove possono mangiare cibi locali», dice ancora.
Agosto non è più il traguardo. «Dal programma delle navi da crociera vediamo un settembre in crescita». Perché, anche per i caddy, la stagione continua ormai fino alla metà di ottobre. ( ma. mad. )
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