San Sperate.

Giochi e servizi, un paese a misura di bambino 

Sport, laboratori e scuola di musica. Vargiu: «Collabora tutta la comunità» 

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Poco più di 800 bambini tra i zero e i dodici anni, un numero non elevatissimo rispetto alla popolazione (8.700 residenti, dunque poco meno del 10 per cento) e tuttavia prezioso per una comunità che accoglie tante giovani famiglie arrivate dal circondario e da tutta l’Isola. Per questo, negli ultimi anni, il Comune di San Sperate ha puntato su scuole, impianti sportivi ma anche servizi di supporto genitoriale e all’adolescenza, dimostrandosi attento ai bisogni delle nuove generazioni. Nuove generazioni che rappresentano appunto una fetta importante della popolazione: sono infatti 806 i cittadini di età compresa tra i zero e i dodici anni, di cui 52 nella fascia zero anni.

Edifici accoglienti

Gli interventi strutturali più importanti riguardano sicuramente il potenziamento e il rinnovamento delle strutture scolastiche, che ospitano un totale di 946 studenti tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. Tra i più recenti, la realizzazione della nuova mensa nella scuola primaria di via Sassari, che sarà a breve inaugurata: un intervento da mezzo milione che consegnerà agli alunni uno spazio da 273 metri quadri con 124 posti. Sempre in ambito scolastico ma tra i servizi rivolti alle famiglie, il Comune sta lavorando all’attivazione del servizio di accoglienza scolastica, fortemente richiesto dai genitori che, negli scorsi mesi, avevano portato alla luce un problema ricorrente soprattutto tra i lavoratori.

Progetti per i più piccoli

Alle famiglie e ai minori sono rivolti anche i servizi di consulenza pedagogica e supporto alla genitorialità, sostegno psicologico, mediazione familiare e gestione dei conflitti offerti dal Centro per la famiglia del Plus Area Ovest, attivi presso il centro diurno di via Sicilia. La collaborazione con le agenzie educative attive nel territorio ha poi permesso l’attivazione di diversi progetti che coinvolgono i più piccoli: da questo mese prenderà il via “Oltre il segno”, un laboratorio gratuito dedicato ai bambini dai sei ai 9 anni organizzato dall’associazione A.P. Fit San Sperate nel quale i partecipanti trasformeranno suoni ed emozioni in arte.

Tante proposte

«Abbiamo la fortuna di vivere in un paese che offre tante opportunità per bambini e ragazzi, dalle società sportive, alla scuola di musica e alle associazioni che offrono servizi ludici», dice l’assessore ai servizi sociali Raffaele Vargiu. Fondamentale è infatti il contributo di gruppi come l’oratorio parrocchiale e la Pgvr, la pastorale giovanile dei Redentoristi, che con le loro attività offrono occasioni di socialità anche nel periodo estivo. «Circa quattro volte al mese organizziamo laboratori creativi e manuali, con percorsi e giochi pensati per crescere e divertirsi», spiega l’animatrice dell’oratorio Claudia Cordeddu. Ma anche spazi dedicati ai pre-adolescenti. «Ogni domenica i ragazzi dagli 11 ai 13 anni si ritrovano per vivere insieme giochi, attività e momenti di condivisione», spiega Sofia Virdis, della Pgvr. «Proposte che cercano di coinvolgere tutti e favoriscono la conoscenza reciproca».

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