Parcheggi, un parco, la forestazione di piazza Bovet. Il quartiere Rizzeddu vivrà un’altra mutazione, l’ennesima, dalla sua nascita nel dopoguerra quando, somma di capannoni e convivenze precarie, era bollato “Monte Lepre”, citando il comune natale, in Sicilia, del bandito Salvatore Giuliano. Adesso la giunta comunale, approvando nei giorni scorsi tre progetti di fattibilità tecnico-economica, proposti dai settori Ambiente e Infrastrutture della mobilità, imprime una svolta potenziale al rione disegnando in particolare una nuova viabilità. Rispondendo in questo modo, anche sulla spinta delle istanze dei residenti, a una necessità impellente per quello che rappresenta l’ingresso principale di Sassari, per chi giunge dalla 131 venendo da sud. La rimodulazione dei 4mila metri quadrati dell’area prevede poi la nascita di due aree parcheggio divise dalla zona residenziale attraverso il parco, e le auto potranno introdursi da via Bovet e via Rockefeller. Una delle novità è rappresentata proprio dal parco che sorgerà rimuovendo gli ostacoli e i dislivelli tra aree verdi e pedonali, e togliendo le attuali pavimentazioni stradali. Spazi green a cui aggiungere l’intervento di forestazione urbana in piazza Bovet, per far cambiare volto a una zona che, al momento, appare come un’isola di cemento e asfalto percorribile a fatica in questi giorni di caldo torrido. (e.fl.)
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