Sorgono.

«Impossibile coprire i turni» 

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Allarme all’ospedale San Camillo di Sorgono, dove con lo stop al rinnovo contrattuale per i medici gettonisti è a rischio la copertura dei turni h24 nel Pronto soccorso. Comitati per la sanità e sindaci chiedono risposte immediate, a nome di centinaia di pazienti. Salvo novità attese per oggi, anche alla luce delle rassicurazioni a Ghilarza del consigliere regionale Antonio Solinas sulla proroga per i medici gettonisti, in servizio resterebbero Salvatore Marras e Albino Loriga (in comando per un 1 anno e 6 mesi dall’Asl di Oristano). Impossibile per due sanitari coprire tutti i turni settimanali. «Una situazione paradossale dopo lo smantellamento dell’emergency team che copriva le notti al Pronto soccorso con personale di area critica - dice il comitato Sos Barbagia-Mandrolisai -. Dopo la chiusura della Regione ai medici cubani e alla valorizzazione degli specializzandi, è un’ulteriore mazzata per il diritto alla salute delle zone interne. I rumors parlano di due medici in arrivo dal Brotzu che coprirebbero solo 48 ore settimanali. Agli altri 5 giorni chi ci pensa? Siamo pronti a nuove iniziative di protesta».

Dice il sindaco di Sorgono, Franco Zedde: «È assurdo che un nosocomio ammodernato in più punti e con un ospedale di comunità prossimo all’inaugurazione subisca questi disagi. Non oso immaginare i rischi per i cittadini se non dovessero essere individuati dei medici entro domani. Non possiamo permetterci di ripetere ciò che gli amici di Isili hanno già pagato sulla loro pelle col Pronto soccorso del San Giuseppe bloccato per troppo tempo. Non lo accetteremo».

Il sindaco di Tonara, Salvatore Urru, preannuncia battaglia: «È importante che si arrivi subito a una soluzione che garantisca il diritto alla salute delle zone interne, dove da troppo tempo i cittadini affrontano vari disservizi». Dice la sindaca di Desulo, Alessandra Peddio: «È necessario che vengano individuati per il Pronto soccorso medici operativi tutta la settimana».

La sindaca di Tiana Melissa Vacca condivide la scelta di superare il ricorso ai gettonisti e aggiunge: «Sono fiduciosa che Regione e Asl sapranno garantire la continuità dell’assistenza all'ospedale di Sorgono».

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