Come ottenere la riduzione della bolletta Tari per il 2026. Lo spiega il sindaco di Serramanna Gabriele Littera in un vademecum indirizzato agli utenti, che fa luce sul cosiddetto bonus Tari, previsto da Arera a favore dei nuclei familiari a basso reddito. «Non serve presentare domanda al Comune, è sufficiente avere un Isee inferiore 9.500 euro, o 20.000 euro per nuclei con al meno 4 figli a carico, presentato all’Inps, e il bonus viene riconosciuto automaticamente: si tratta di una riduzione pari al 25% della somma dovuta a titolo di Tari», scrive il sindaco Littera, che parla dei numeri del bonus Tari a Serramanna. «Sono circa 600 i nuclei aventi diritto e che avranno uno sconto, su una tariffa già molto contenuta pari al 25%».
A Serramanna la riscossione della Tari (affidata ad Agenzia Entrate Riscossione) 2026 avverrà in 5 rate di acconto (scadenza al 31 luglio, 31 agosto, 30 settembre, 31 ottobre e 30 novembre 2026). Entro la fine del 2026 è prevista l’emissione del saldo, calcolato in base alle tariffe per l’anno in corso stabilite dopo l’approvazione del Pef sui costi del servizio per il biennio 2026/27. Le bollette sono in fase di recapito, per un gettito complessivo di 909mila euro.
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