Non vede la fine l’odissea degli abitanti delle palazzine popolari di Area a Sestu dove gli ascensori non sono mai entrati in funzione. E dove gli inquilini, tra cui molti anziani e qualche disabile, sono prigionieri in casa.
Le proteste
In via Laconi, ci sono due edifici vicini con cinque piani di scale: «Ormai trascorro più tempo in cortile che a casa», commenta Francesco Marroccu, «l’ascensore non ha mai funzionato, da anni siamo in contatto con Area ma c’è sempre un problema. Prima mancava un libretto, poi in attesa della riparazione abbiamo pagato mesi l’energia elettrica per nulla. Qui siamo quasi tutti anziani, c’è chi non esce più. Io ci metto mezz’ora, ma non mi arrendo».
In via Vivaldi abita Renata Figus, 73 anni, e da quando ha subito l’amputazione di una gamba non esce praticamente più. «Per fortuna ho tanti amici e mio marito che mi danno una mano», racconta, «e riesco comunque ad aprire la porta di casa senza alzarmi, mi basta tirare un filo. Però siamo pronti a pagare tutto quello che serve, purché questa situazione finisca». Anche in questo palazzo vivono tante persone con ridotta mobilità per le quali uscire è un’avventura, una missione impossibile.
L’azienda
Area in una nota spiega che la storia nei due condomini «manca la fornitura di energia elettrica, di competenza degli assegnatari da più di dieci anni». In via Vivaldi 1, invece, «è stata installata una piattaforma elevatrice funzionante, ad uso degli inquilini che contribuiscono alla sua regolare gestione e manutenzione». Insomma, bisogna aprire il portafoglio, sperando che questa sia la volta buona. Purtroppo non tutti gli abitanti hanno pagato le spese condominiali. Ma qualcosa si muove, pare. «Siamo in fase di fine procedura di aggiudicazione di un appalto che provvederà alle manutenzione straordinaria e a nuove installazioni sia di servoscala che impianti ascensore, ma prevalentemente servoscala, nel rispetto dell’ordine cronologico dell’arrivo delle istanze degli ultimi 3 anni e dell’importo dell’appalto che sta per iniziare», aggiunge Area, precisando che c’erano anche molte richieste anche più vecchie di quelle che arrivano da via Laconi o da via Vivaldi. «Attiveremo un altro appalto più mirato sulle nuove installazioni di impianti ascensore entro il mese di settembre».
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