Reti vecchie e colabrodo: in Sardegna sprecato il 53% dell’acqua della rete
Cgia: l’Isola tra la regioni con la percentuale di dispersione più alta. A livello nazionale il conto è salatissimo: quasi 10 miliardi all’annoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
In Italia il 42% dell'acqua potabile si disperde, a causa di una rete di distribuzione «ormai palesemente inadeguata», con un costo stimato di 9,8 miliardi all'anno. Percentuale che in alcune regioni supera però addirittura il 50%. E, tra queste c’è la Sardegna.
È quanto rileva l'ufficio studi della Cgia, basandosi sui dati del 2022 (gli ultimi disponibili). In pratica, ogni giorno si perdono 157 litri d’acqua per ogni italiano, per un totale di 3,8 miliardi di metri cubi persi nel 2022.
«La dispersione idrica è riconducibile a più fattori: alle rotture presenti nelle condotte, all’età avanzata degli impianti, ad aspetti amministrativi dovuti a errori di misurazione dei contatori e agli usi non autorizzati, ovvero gli allacci abusivi», spiega la Cgia.
La Regione «più sprecona» è la Basilicata con una dispersione d’acqua pari al 65,5% di quanto viene immesso in rete. Seguono l’Abruzzo (62,5%), il Molise (53,9%), la Sardegna (52,8%) e la Sicilia (51,6%). Per contro, la Lombardia (31,8%), la Valle d’Aosta (29,8%) e l’Emilia Romagna (29,7%) sono le aree più virtuose del Paese.
Il Lazio è invece la regione con l'importo economico delle perdite più elevato, pari a 1,5 miliardi, seguito da Sicilia e Lombardia, entrambe con poco più di un miliardo.
«La crisi idrica non risparmia nessuno: dopo l’agricoltura, l’allevamento e il turismo, a pagare il conto sono ora anche le micro e piccole imprese manifatturiere», sottolinea lo studio.
A soffrire di più per questi sprechi – evidenzia Cgia - sono i settori ad alta intensità idrica: dall'estrattivo al tessile, dal petrolchimico al farmaceutico. Ma la lista coinvolge anche gomma, materie plastiche, vetro, ceramica e cemento, oltre alla filiera della carta e alla lavorazione dei prodotti in metallo.
(Unioneonline/l.f.)
