L’emergenza dermatite bovina è superata, ora finalmente si può ripartire. Il via libera di giovedì da parte del ministero della Salute mette fine all’incubo contagi, che per gran parte del 2025 ha causato enormi difficoltà agli allevatori: adesso si può guardare con ottimismo al nuovo anno e riprendere con la movimentazione.

Le restrizioni sono cadute dopo un lungo periodo di attesa, con il conto alla rovescia iniziato il 21 novembre quando era stata l’Unione europea a dire che i bovini sardi potevano nuovamente lasciare l’Isola.

Serviva anche l’ok ministeriale, fornito avantieri dal direttore generale del dipartimento di Salute animale, Giovanni Filippini, che ha fatto festeggiare un intero settore.

I movimenti verso il resto d’Italia dei bovini vaccinati o ancora in periodo di immunità, a esclusione delle zone ancora in restrizione, sono possibili con un esame clinico favorevole, un trattamento contro i vettori e un test Pcr negativo.

Dove invece c’erano dei focolai di recente (fra Natale e Capodanno si sono chiusi i due rimasti) bisognerà attendere il 45° giorno dall’estinzione dell’ultimo caso.

L’articolo di Riccardo Spignesi su L’Unione Sarda oggi in edicola e sull’App

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