Ottanta giovani musicisti, due serate di concerti e il sipario del Teatro Garau pronto ad alzarsi su una nuova sfida culturale per la città. Oristano punta sui talenti emergenti e si prepara ad accogliere la prima edizione del Festival regionale dei solisti “Eleonora d’Arborea” 2026, in programma il 20 e 21 maggio, con protagonisti gli studenti delle scuole medie a indirizzo musicale provenienti da tutta la Sardegna.  

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Istituto comprensivo 1-2 di Oristano, l’assessorato comunale allo Spettacolo, l’Ufficio scolastico provinciale e la Scuola civica di musica. Sul palco saliranno circa 80 ragazzi degli istituti di Oristano, Cabras, Macomer, Villacidro, Terralba, San Gavino e Capoterra, chiamati a esibirsi come solisti davanti al pubblico del Garau. I concerti inizieranno alle 16 in entrambe le giornate e l’ingresso sarà libero fino a esaurimento posti.  

Il festival nasce con un forte valore educativo oltre che artistico. “Abbiamo creato una vera rete educativa regionale. Vedere ottanta ragazzi arrivare da diverse zone della Sardegna per suonare insieme dimostra che la musica è, prima di tutto, uno strumento imbattibile di inclusione e socialità”, sottolinea la dirigente scolastica Tiziana Laconi.  

Dietro l’organizzazione c’è il lavoro della professoressa Susanna Dessì, referente del progetto, insieme al professor Marco Cruciani e ai docenti di strumento musicale dell’Istituto comprensivo 1-2. L’obiettivo dichiarato è trasformare il Festival “Eleonora d’Arborea” in un appuntamento stabile del panorama musicale e scolastico regionale, offrendo ai giovani artisti uno spazio di crescita, confronto e valorizzazione del talento.  

 

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