Ordina una bottiglietta d’acqua al tavolo di un locale del centro di Carbonia ma dopo averla aperta e averne bevuto alcuni sorsi avverte un forte bruciore alla bocca e alla gola.

Chiede aiuto ai commensali e accorrono anche i responsabili del locale: la bottiglietta, pur se sigillata, conteneva una sostanza altamente irritante e solo il rapido intervento del 118 e dei medici del Pronto soccorso ha impedito il peggio.

Sono stati momenti di panico la sera del 30 dicembre quando Alessandra Madeddu ingegnere cinquantatreenne di Carbonia, si è sentita male mentre trascorreva la serata al centro di Carbonia per un aperitivo in compagnia.

L’articolo completo di Stefania Piredda e di Fabio Murru su L’unione Sarda oggi in edicola e sull’App

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