Cagliari, taxi introvabili in aeroporto: notti da incubo per i turisti
Lunghe file e attese interminabili. Gli autisti: «Non possiamo sostituirci al trasporto pubblico»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
A mezzanotte di sabato, quando devono ancora atterrare due voli (da Palermo e Verona) la zona arrivi dell’aeroporto di Cagliari è “circondata” da decine di persone in attesa di un taxi. Una processione di vacanzieri (e qualche pendolare) che si estende per qualche decina di metri. A corredo un unico ma eloquente commento: «Inaccettabile».
Arrivano i turisti e, puntualmente, i taxi tornano a essere (quasi) introvabili. Mentre Uber, anche se alla fine può arrivare a costare persino di più, va aIla grande perché grazie alla prenotazione su app i vacanzieri hanno la sicurezza di trovarlo.
«Il servizio non sta funzionando, ma non è una sorpresa purtroppo», tuona Alessio Mereu, consigliere comunale di FdI ed ex assessore alla Viabilità. «La doppia guida», introdotta quasi due anni fa proprio per sopperire la mancanza di taxi durante la stagione estiva, «non sta dando i risultati attesi. Ecco perché sarebbe stato opportuno aumentare le licenze, così come stavamo facendo nelle precedente consiliatura, licenze che peraltro avevamo concordato con la categoria», aggiunge.
L’articolo completo su L’Unione Sarda in edicola e sull’app L’Unione Digital
