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Ambientalisti contro il termodinamico di San Quirico: Wwf e Italia Nostra bocciano il progetto

Sabato 13 Gennaio alle 17:05


Ambientalisti contro il termodinamico di San Quirico

Il progetto dell’impianto termodinamico di San Quirico, alle porte di Oristano, viene bocciato anche da Italia Nostra e Wwf.

Dopo la decisa presa di posizione dei Consigli comunali di Oristano e Palmas Arborea, adesso le due associazioni ambientaliste criticano duramente l’iniziativa della San Quirico solar power che intende realizzare un impianto con pannelli solari e centrale a biomassa ai piedi del monte Arci.

I portavoce Graziano Bullegas e Carmelo Spada fanno notare che "la Giunta regionale qualche settimana fa ha dato il via libera al progetto che però è in netto contrasto con il Piano energetico e ambientale. Si tratta di una scelta incomprensibile e in contraddizione con le scelte fatte per progetti simili da realizzare però in altre zone dell’Isola".

Le associazioni ricordano che si tratta di un impianto industriale ubicato in aree agricole e che anche l’Enea, al tempo della presidenza Rubbia, aveva raccomandato che gli impianti termodinamici dovessero "venissero sistemati sopra terreni non altrimenti utilizzabili come le aree desertiche, le aree industriali dismesse o le discariche esaurite; tanto che il termodinamico solare è stato definito la "tecnologia del deserto".

Italia nostra e WWf ricordano inoltre che "l’impianto è incompatibile con le attività agricole e di allevamento".

Vengono inoltre contestati l’approvvigionamento di legna, il consumo idrico e per i rischi legati all’ambiente.

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3 commenti

  • bobottila 16/01/2018 10:09:27

    È necessaria una grande manifestazione popolare per far vedere che gli abitanti di tutta la zona sono contrari e per sostenere la posizione dei comuni di Oristano e Palmas Arborea e delle associazioni di fronte alla Regione e allo Stato. Dire che le cose sono già decise significa consegnarsi. Voglio ricordare a tutti le battaglie già vinte, prima tra tutte quella contro le pale eoliche in mare davanti a Is Arenas con manifestazione pubblica in via Roma a Cagliari. Comitati organizzatevi!
  • Lucignolo 15/01/2018 16:42:54

    Tanto hanno già deciso, mancai si crepeisi.....
  • alexander5 13/01/2018 17:57:18

    non si tratta solo di termodinamico, ma anche del consumo di 75 tonnellate di legna al giorno per i mesi nei quali l'energia prodotta dal sole non basta.Da dove prendono la legna?Chi si becca nei polmoni le polveri sottili prodotti da tutto questo fumo?E inoltre, non é sottolineato abbastanza il fatto che con una semplice modifica, l'impianto potrà bruciare immondezza..e udite udite pare che la precedente amministrazione di oristano abbia permesso il tutto per 50mila € l'anno