Se l'obiettivo era regalare spettacolo alla festa patronale, missione compiuta. Sabato 12 settembre le strade del centro di Quartu Sant'Elena hanno ospitato il Gran Premio ciclistico Sant'Elena Imperatrice 2026, organizzato dal Gruppo Sportivo Gino Mameli con il patrocinio del Comune di Quartu Sant'Elena e del Comitato Stabile per i festeggiamenti in onore di Sant'Elena.

A prendersi tutto, davanti al pubblico assiepato lungo le transenne, è stato Eros Piras.

Il tracciato era quello dei giorni migliori: piazza Sant'Elena, via Marconi, via Sicilia, via Diaz e ritorno in piazza, un anello cittadino che resta tra i più spettacolari dell'intero panorama sardo, veloce e nervoso quanto basta per non concedere respiro. Al via una quarantina di corridori arrivati da tutta l'isola, con i venti giri in programma a fare da cornice.

I pronostici indicavano il capitano della Donori Bike, e i pronostici non hanno sbagliato. Dopo un paio di tornate di studio e qualche allungo senza conseguenze, al terzo giro Piras ha rotto gli indugi: un'accelerazione secca, il gruppo compatto spezzato in un attimo e subito un margine costruito con la forza del grande passista. Il corridore di Villasor non si è più voltato indietro.

Alle sue spalle la squadra ha fatto il resto, con i compagni di colori attenti a spegnere sul nascere ogni tentativo di reazione. Ci hanno provato in diversi — Massenti, Pisanu, Pitzanti, Gargiulo — ma nessuno è mai riuscito a rientrare sul fuggitivo. Merita un applauso a parte Alessandro La Marca, che ha inseguito da solo per l'intera gara senza mai rassegnarsi: un inseguimento generoso, chiuso però con quasi due minuti di ritardo sul vincitore. Piras, tanto per gradire, ha fatto suoi anche i due traguardi a premi.

La volata del gruppo, con il primo posto ormai assegnato da tempo, è andata al ceco Petr Dobry, anche lui in maglia Donori Bike.

Nella prova femminile, con sole due atlete al via, successo di Samuela Cappon (MTB Monastir) davanti a Doriana Mascia (Donori Bike).

Ordine d'arrivo: 1° Eros Piras (Donori Bike); 2° Alessandro La Marca (Portoscuso); 3° Petr Dobry (Donori Bike); 4° Paolo Massenti (Bike Tour 4 Mori Guasila); 5° Ciro Commesso (Donori Bike).
Femminile: 1ª Samuela Cappon (MTB Monastir); 2ª Doriana Mascia (Donori Bike).

La gara quartese era valida anche come prova del Trittico Giemme, che assegnerà la classifica finale domenica 20 settembre a Monserrato, in occasione del Gran Premio ciclistico Estate Monserratina. Una resa dei conti apertissima: al comando c'è Petr Dobry con 22 punti, tallonato a quota 20 da Alessandro La Marca ed Eros Piras. Più staccati Fabio Gargiulo (Alghero Bike) con 7, Paolo Massenti (Bike Tour 4 Mori Guasila) con 5, e a 3 punti Paolo Morbiato (Acido Lattico) e Ciro Commesso (Donori Bike).

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