Petardo contro Audero, tifoso interista piantonato in ospedale: un secondo ordigno gli è esploso in mano
L’uomo ha subito lesioni alle falangi di due ditaAudero a terra (foto Davide Casentini)
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È piantonato all'ospedale Maggiore di Cremona il tifoso dell'Inter che ieri, al quinto minuto del secondo tempo della partita tra la Cremonese e i nerazzurri, ha lanciato in campo il petardo esploso a fianco del portiere grigiorosso Emil Audero stordendolo e procurandogli una lesione lacero contusa alla coscia destra, oltre alla sospensione della gara per alcuni minuti.
Stando a quanto si apprende da fonti investigative, il tifoso si è ferito nel tentativo di buttare in campo un secondo ordigno, che gli sarebbe esploso in mano. Ha lesioni serie alle falangi di due dita e non è escluso che già nelle prossime ore venga trasferito in un centro specializzato.
Identificato dagli agenti della questura già allo stadio, la sua posizione è attualmente ancora al vaglio. Sembra comunque improbabile che verrà arrestato, sicura invece la denuncia seguita da Daspo.
L’uomo fa parte dell'Inter Club San Marino: «Come Inter Club San Marino - si legge in una nota - ci assumiamo la responsabilità che un nostro socio fosse presente a Cremona. Ci dissociamo totalmente dal suo gesto. Durante la trasferta era autonomo, senza che potessimo conoscere le sue intenzioni. Abbiamo già chiesto l'espulsione del club e collaborato con la Digos per identificare ogni responsabilità».
(Unioneonline)
