È entrato a pieno titolo nel Cagliari in una delle serate potenzialmente più complicate, quella contro la Juventus, ma si è fatto valere. Yanis Massolin, domenica scorsa, ha bagnato il suo debutto sia in Serie A sia con la maglia rossoblù, lanciato titolare da Fabio Pisacane nel match contro i bianconeri. «Rappresentava il sogno che avevo da bambino», afferma ai canali ufficiali della società sulla sua prima volta nel massimo campionato. «Quando sei piccolo vuoi sempre arrivare più in alto possibile nel calcio. Sono davvero contentissimo, soprattutto di averlo fatto davanti ai nostri tifosi che ci hanno dato una grande spinta».

Classe 2002, Massolin ha dovuto aspettare più del previsto prima di potersi affermare. In Ligue 1 ha esordito a 20 anni, con il Clermont, in Italia è arrivato a 23 nella scorsa stagione al Modena. Dopo essersi fatto notare in Serie B, nell’ultimo mercato invernale lo ha preso l’Inter (lasciandolo in prestito agli emiliani fino al termine del campionato) ma in nerazzurro ha fatto solo il ritiro, peraltro condizionato da un infortunio. «È stato verso i 17 anni che ho iniziato davvero a prendere il calcio come qualcosa di serio», spiega. «Non ho frequentato un settore giovanile professionistico, quindi non ho seguito il percorso che fanno tutti. Ho capito un po’ più tardi che poteva diventare un mestiere. L’esperienza al Modena mi ha dato moltissimo. Lì ho imparato davvero tanto, ho anche imparato ad adattarmi. Per questo il mio periodo di ambientamento è stato più breve qui a Cagliari rispetto a quando sono arrivato dalla Francia a Modena. Modena mi è servita moltissimo».

Al Cagliari, Massolin è arrivato in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. «Era la società che mostrava più interesse nei miei confronti, con principi di gioco nei quali mi riconosco molto», fa sapere. «È stata una scelta logica, facile. Per quanto riguarda la Sardegna e Cagliari, non le conoscevo personalmente, ma sono rimasto piacevolmente sorpreso: è una bella città, sono davvero contento di essere qui».

Dopodomani (ore 18.30) la sfida di Monza che per il Cagliari vale molto per confermare l’ottimo inizio di stagione. «Stiamo lavorando tutti bene durante la settimana, come sempre, ma ci aspettiamo una partita difficile, perché è un’ottima squadra», le parole di Massolin. «Se riuscirò a essere decisivo per aiutare la squadra, tanto meglio, ma la cosa più importante è portare a casa i tre punti. Sul piano personale? Vorrei giocare più partite possibile per accumulare quanta più esperienza riuscirò. Messaggio ai tifosi? Mi piacerebbe regalare loro emozioni, una bella stagione con tanti punti e spero tante vittorie in casa, davanti a loro».

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