È un Cagliari spettacolare: 4-0 al Verona, Mazzitelli e Kılıçsoy gol da incorniciare
Terza vittoria consecutiva per i rossoblù dopo quelle contro Juventus e Fiorentina, a segno anche Sulemana e IdrissiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il Cagliari ottiene la terza vittoria di fila e lo fa con una prestazione da urlo che avvicina di molto la salvezza: 4-0 al Verona ultimo in classifica, +11 sulla terzultima. Mazzitelli e Kılıçsoy realizzano due prodezze nel primo tempo, nel finale dilagano Sulemana e Idrissi.
Per la terza partita consecutiva, Pisacane schiera la stessa formazione: 4-3-3 per i rossoblù, con Palestra più avanzato. Subito ammonito Sarr, al 6’ per un fallo in attacco su Mazzitelli. Al 9’ rischia Caprile su una rimessa laterale, la sponda di testa di Valentini lo supera ma c’è Luperto appostato quasi sulla linea a evitare pericoli. La partita la fa l’Hellas, pericoloso al 18’ con un’apertura sulla destra per Orban il cui tiro da dentro l’area finisce fuori.
Il Cagliari si fa vedere per la prima volta al 19’, e sfiora il gol. Su punizione di Esposito respinta al limite dell’area, Mazzitelli va in acrobazia e la sua conclusione è splendida ma altrettanto fa Perilli con un prodigio tuffandosi sulla sua destra per deviare il pallone in corner. Primo cambio al 29’ e per il Verona, Gagliardini esce molto dolorante (sospetto problema a una costola) e al suo posto entra Lovrić, ingaggiato ieri dall’Udinese.
Il Cagliari passa in vantaggio al 36’, con un’azione corale strepitosa. Tutto parte – ancora una volta – da Palestra, che sulla linea di fondo salta Valentini e Frese per poi mettere in mezzo, dove il pallone viene lasciato a Obert il cui colpo di tacco libera Mazzitelli per un sinistro che si insacca fra palo e portiere. Sempre più al centro del progetto rossoblù il numero 4, a maggior ragione dopo l’addio di Prati: è il suo secondo gol dopo quello alla Juventus due sabati fa (nell’altra porta).
Dopo l’1-0, Caprile viene impegnato da un tiro da fuori di Slotsager, mentre al 45’ Esposito manda alto dal limite dopo una giocata di Palestra. Nel terzo dei tre minuti di recupero (poi diventati sei) controcross di Esposito, Kılıçsoy si coordina con una splendida sforbiciata e segna: l’assistente dà fuorigioco, il Var segnala che è buono ed è lo spettacolare 2-0 con cui si va al riposo.
Ripresa senza ulteriori cambi, al 49’ trovato Adopo al limite per un destro deviato in corner. Ma poco dopo il Verona resta in dieci: Sarr, già ammonito al 6’ per un fallo in attacco su Mazzitelli, nello stesso minuto ma della ripresa entra in ritardo su Zé Pedro che aveva già rinviato. È il secondo giallo, quindi rosso e Hellas in inferiorità numerica.
Zanetti opera un triplo cambio al 58’: dentro Serdar, Al-Musrati e Mosquera (subito pericoloso con una deviazione alzata da Caprile sopra la traversa) per Harroui, Bernède e Lirola. Pisacane invece al 66’ toglie i due marcatori, Mazzitelli e Kılıçsoy con tanto di ovazione del pubblico, dentro Sulemana e Borrelli.
Un’altra giocata corale al 70’ porta Adopo a servire Luperto in proiezione offensiva, bel sinistro dal limite e splendida parata di Perilli a evitare il 3-0. Dentro Idrissi (79’) per Obert, autore dell’assist del vantaggio, tre minuti dopo invece Zanetti toglie Lovrić (nonostante fosse entrato al 29’) per mettere Niasse. Ma per l’Hellas è notte fonda, perché all’84’ Esposito batte un corner sul primo palo, Adopo di testa chiama al miracolo Perilli e da due passi Sulemana ribadisce in rete. Rientro con gol all’Unipol Domus per il centrocampista, che aveva esordito per la seconda volta col Cagliari sabato scorso a Firenze.
Per gli ultimi tre minuti e mezzo più recupero dentro anche Zappa e Pavoletti per gli applauditissimi Palestra ed Esposito. Appena iniziato il recupero il fantastico poker: proprio Zappa, appena entrato, crossa al centro e trova l’inserimento di Idrissi che di testa fa 4-0 e bissa il gol dell’andata. È un trionfo del Cagliari.
