Cagliari-Verona, Fazzini: «Sconfitta che brucia, la qualificazione era alla nostra portata»
Il numero 10 rossoblù: «Credo che questa sia la piazza ideale per me, voglio ripagare la fiducia»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sta ancora cercando una condizione ottimale Jacopo Fazzini, reduce da un anno con poche soddisfazioni alla Fiorentina. Il nuovo numero 10 del Cagliari stasera – nella sconfitta per 1-2 ai sedicesimi di Coppa Italia contro il Verona – ha giocato poco più di un’ora, prima di lasciare il posto ad Adopo al 63’ sull’1-1. «Penso però che la mia prestazione sia stata normale: devo sicuramente fare meglio», le parole del centrocampista. «Devo ancora trovare la condizione giusta, posso crescere ancora e devo trovare un po’ di continuità».
Fazzini non è soddisfatto – come tutto il Cagliari – del primo tempo. «Lasciavamo Mendy isolato, sbagliavamo la prima costruzione e abbiamo avuto delle problematiche che poi abbiamo corretto all’intervallo. Penso che nel secondo tempo si sia vista la reazione». Ma, nonostante la sconfitta, «che brucia, perché volevamo passare il turno ed era alla nostra portata», il centrocampista guarda oltre: «Nessuna partita è impossibile, dobbiamo continuare a lavorare tutti uniti».
Lunedì c’è già uno scontro diretto, Cagliari-Lecce. «Da domani ci metteremo al lavoro, preparandola al meglio», assicura Fazzini. «L’anno scorso per me è stata un’annata molto complicata, sicuramente ho tanta voglia di rivincita e di mettermi in mostra. Cagliari credo sia la piazza ideale per me, voglio ripagare la fiducia che tutti hanno nei miei confronti».
