Ha avuto il 78% di possesso palla, 18 calci d’angolo e 5 tiri in porta (contro uno solo), ma la Juventus ha perso 1-0 a Cagliari. E Luciano Spalletti non può aggrapparsi ai numeri della partita: «Il Cagliari l’ha meritata, perché poi ha lottato su ogni pallone», l’analisi del tecnico bianconero. «Si è chiuso bene, ha lottato bene e noi non siamo stati cattivi a prepararci sulle situazioni. Ci sono delle partite che vanno così, bisogna prepararci alla successiva».

Spalletti valuta i novanta minuti di Cagliari-Juventus: «Noi la partita l’abbiamo fatta, non è che non ci abbiamo provato», spiega. «Abbiamo tenuto ritmo, soffocato qualsiasi loro tentativo e perso il numero minore di palloni. Doveva andare così, è inutile stare a piangere su quello che si è fatto stando con la testa fra le mani. Abbiamo fatto quello che la partita richiedeva, dovevamo essere più bravi a sfruttare qualche episodio in più».

A Spalletti non va giù il fallo che ha portato all’1-0, e se la prende con i suoi per aver gestito male. «Non è che bisogna fare fallo per forza, se fai punizione volontariamente ti ritrovi la palla in area di rigore», il messaggio che manda alla Juventus. «C’è stata una trattenuta di maglia e loro hanno preso il vantaggio, essendo anche un po’ fortunati. Ma questi episodi nel calcio capitano: magari la prossima volta sarà a favore nostro, sono cose che succedono sempre».

C’è anche un po’ di sfortuna, secondo Spalletti, nella Juventus vista a Cagliari: «Diventa difficile fare delle analisi delle partite e dire qualcosa ai calciatori, perché si vede dagli episodi come il palo col Lecce. Si fanno i complimenti agli avversari, che hanno portato a casa la partita probabilmente non meritandolo e usando un po’ di mestiere. Si ritorna, la prossima dovremo mettere qualcosa di più».

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