Aveva saltato la partita contro il Genoa perché non al meglio, ed era reduce da alcune prestazioni dove non era al 100%, ma Yerry Mina stasera è rientrato e ha imposto la sua legge. Una prestazione splendida quella del colombiano in Cagliari-Juventus, da leader quale è. «Ringrazio Dio per questo momento, abbiamo fatto una bella prestazione», esulta in conferenza stampa dopo la grande vittoria per 1-0.

Mina veniva da un periodo complicato e anche stasera non era scontata la sua presenza. «Personalmente non ero al 100%. Il mister, prima della partita, è venuto nella mia stanza e mi ha chiesto quali fossero le mie condizioni. Gli ho risposto che stavo bene e che andavamo alla guerra: abbiamo dato tutti il 100%, ringrazio i miei compagni per quello che abbiamo fatto stasera».

Si vedeva, nelle precedenti partite non positive, come Mina volesse incidere ma non ci riuscisse per qualche problema fisico. «Alcune volte c’è la frustrazione, perché voglio aiutare i miei compagni e dare il massimo. Adesso sto meglio, sono felice e dobbiamo pensare alla prossima partita che sarà difficile comunque». Era anche capitano: «Cosa significa? Essere sardo. Mi identifico coi sardi, per questo voglio essere qui e vado sempre forte».

Sugli avversari: «La Juventus è una squadra forte, abbiamo fatto una grande prestazione difensiva e fatto tutto quello che il mister ci ha detto durante la settimana», dice Mina. Che poi valuta il momento più difficile: «La seconda parte, quando loro arrivavano e arrivavano. Qualcuno di noi era stanco e per quello era difficile uscire, ma abbiamo fatto bene chiudendo dietro tutti».

A giugno ci saranno i Mondiali e Mina vuole essere protagonista con la sua Colombia: «Non solo ci voglio andare, ma voglio fare una buona prestazione».

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