Zé Pedro era uno dei titolari certi di Fabio Pisacane per Cagliari-Inter, visto che – dopo la partenza di Zappa e in attesa di qualche rinforzo dal mercato – sulla destra non ci sono alternative. «È stata una gara difficile perché l’Inter è una squadra forte, ma penso che nel secondo tempo abbiamo fatto una partita migliore», le parole del difensore portoghese dopo la sconfitta per 0-1 alla Domus. «Purtroppo non siamo riusciti a pareggiarla, ma il calcio è così. Era normale, contro una squadra così forte, avere un po’ di difficoltà sui duelli».

L’italiano di Zé Pedro, rispetto alla prima stagione in Italia, comincia a migliorare. Tanto da parlare anche di questioni tattiche: «Sapevamo delle difficoltà che ci poteva dare Dimarco, così come tutta la squadra dell’Inter. Abbiamo fatto il nostro lavoro, non si possono vincere tutti i duelli ma abbiamo fatto del nostro meglio».

Zé Pedro al momento è un titolare inamovibile, ma ribadisce: «Il posto fisso in questa squadra non ce l’ha nessuno, se qualcuno lo pensa è sbagliato». E svela che avrebbe potuto anche non giocarla, Cagliari-Inter: «A livello personale ho passato due-tre giorni difficili perché ho avuto uno scontro in allenamento, ero bloccato nel collo e nella schiena. Il fisioterapista e i dottori mi hanno aiutato, dentro la partita mi sono sentito sempre meglio e devo ringraziarli». Chiusura sugli applausi del pubblico: «Mi fa piacere, la squadra ha lavorato per portare il risultato a casa e i tifosi hanno capito che abbiamo dato tutto».

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