Cagliari-Inter, Pisacane: «Nulla da rimproverare alla squadra, meglio nella ripresa»
In arrivo Gagliardini e Massolin: «Siamo giovani, in più vogliamo qualcuno che li guidi»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prova a prendersi qualcosa di buono, nonostante la sconfitta, Fabio Pisacane. Il Cagliari ha perso 0-1 contro l’Inter, ma pur avendo rischiato più volte di subire il raddoppio è rimasto in partita sino alla fine. E questo è quello che l’allenatore rossoblù premia: «Contro queste squadre anche se sei perfetto potrebbe non bastare», esordisce. «La squadra ha fatto quello che doveva, merito all’Inter che ha vinto. Ma oggi sono fiducioso, perché i ragazzi fanno quello che provano e vogliono farsi riconoscere».
Pisacane non è contento dell’approccio del Cagliari contro l’Inter, tanto che il gol decisivo è arrivato al 9’. «Abbiamo sbagliato troppo a centrocampo, facevamo fatica – come nel caso del gol – ad accorciare. Nel secondo, anche con i cambi, abbiamo letto la partita in maniera diversa e questo ci ha permesso di alzare il baricentro e mettere qualcuno nel proprio ruolo
Sul mercato arrivano a centrocampo Roberto Gagliardini e – proprio dall’Inter – Yanis Massolin. «Siamo una squadra giovane, la nostra politica è chiara: inserire qualche giocatore che possa guidare i giovani nei momenti di tempesta», anticipa Pisacane sui colpi degli ultimi giorni di mercato, in chiusura martedì alle 20. «Sia Gagliardini sia qualche ragazzo arrivato un po’ di tempo fa hanno le carte in regola per guidarli, poi il campo ci dirà se è la squadra che ci può portare dove vogliamo arrivare».
Sul lato positivo, Pisacane ribadisce di volere «una squadra che rimane aggrappata alla partita e che, quando perde, sappia perdere. Quello che ci rende orgogliosi è rimanere dentro la gara, al netto dell’avversario: la nostra mentalità ci permette di non andare sotto di due-tre gol a fine primo tempo. Per questo non ho nulla da rimproverare ai nostri ragazzi, abbiamo tracciato la strada e anche la sconfitta di oggi ce la indica. Dobbiamo essere consapevoli del campionato che dobbiamo fare».
