Ha dovuto sudare fino al 95’ per conquistare i tre punti a Cagliari, ma l’Inter di Cristian Chivu resta a punteggio pieno. Lo 0-1 della Domus poteva essere anche più rotondo viste le numerose occasioni, che però i nerazzurri non hanno concretizzato e alla fine hanno rischiato di incassare il pari. «Sono le classiche partite dove se non le chiudi puoi andare in difficoltà», dice il tecnico. «Ci siamo messi da solo nel panico, però abbiamo retto. Abbiamo creato molto, questo sì: se c’è un rammarico è non averla chiusa sulle tante occasioni che abbiamo avuto».

Per l’Inter sabato prossimo ci sarà il Napoli nel primo scontro diretto stagionale. «E dopo ci sarà Madrid», ricorda Chivu. «Intanto però abbiamo saputo soffrire fino in fondo, anche se non è bello perché è mancata la continuità. Per quelli che siamo adesso come condizione, visto chi è appena tornato dal Mondiale, usciamo da Cagliari con una vittoria e con qualche minuto in più di chi deve entrare in forma».

Oggi Chivu ha riproposto Pavard, che sembrava in uscita: «Dovevo capire il momento, poi è entrato Bisseck che ha fatto un grande salvataggio», spiega. «Mi sarebbe piaciuto controllare il gioco come fatto nel primo tempo, ma era un momento di confusione e da allenatore ho dovuto reagire di conseguenza». Minuti anche per gli inglesi Jones e Stones: «Giocare in determinati campi, con determinate pressioni, è pane e burro. Devono trovare la condizione, però come atteggiamento sono due ragazzi esemplari che mettono l’anima e grande entusiasmo».

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