Un colpo di testa che vale ben più dei tre punti. Sebastiano Esposito non ha soltanto deciso Cagliari-Cremonese, con la girata al 63’ su cross di Zé Pedro, ma permesso ai rossoblù di ritrovare la vittoria che mancava dal 31 gennaio e fare un passo avanti potenzialmente decisivo nella corsa salvezza. «Mi fa piacere sicuramente fare gol, penso lo faccia a tutti, però la cosa che mi rende orgoglioso è aver portato a casa i tre punti», la sua esultanza a fine partita.

Per Esposito è il secondo gol consecutivo dopo quello di Reggio Emilia col Sassuolo, il terzo nelle ultime quattro presenze contando anche quello al Como. Ma questi altri due non avevano portato punti. E, in generale, i suoi sette centri stagionali (sei in Serie A, uno in Coppa Italia) avevano regalato al Cagliari soltanto un punto, col Genoa. «Oggi era fondamentale per noi e per il gruppo, sono felicissimo di questo. Vogliamo tirarci fuori e arrivare alla salvezza il prima possibile».

Esposito ha anche vinto il premio Player of the Match di Panini e Lega Calcio Serie A. Ma non si accontenta, perché ritiene che quello di oggi debba essere un momento di ripartenza: «Non cambia niente, sicuramente non siamo salvi. Dobbiamo continuare a lavorare meglio di prima, perché non vogliamo trovarci nelle zone difficili», conclude.

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