Cagliari-Arezzo, Pisacane: «Volevamo passare il turno, ci siamo riusciti»
L’allenatore è stato espulso per proteste nel finale: «Ho chiesto scusa all’arbitro»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Cagliari di Fabio Pisacane, che ha superato per 1-0 l’Arezzo. Ma, nonostante tutto, il tecnico rossoblù ha chiuso infuriato ed espulso per proteste, dopo un fallo non segnalato su Maldini. «Mi dispiace, perché è il primo rosso che prendo da quando alleno», afferma l’allenatore. «Ho visto Daniel cadere in malo modo, ho reagito d’impulso in un modo che non mi appartiene. Ho chiesto scusa alla terna arbitrale e sicuramente cercherò di non ripetermi perché non mi piace».
Pisacane valuta la gara: «È stata una partita vera, da Coppa Italia. Volevamo passare il turno e ci siamo riusciti, senza subire gol. Questo ci permette di proiettarci al campionato con la consapevolezza che, con questo spirito, saremo duri da affrontare. Da oggi si fa sul serio».
Fra le tante novità del Cagliari di oggi quella di Alessandro Romano. «Lo conosco molto bene, avendolo affrontato in Primavera», sottolinea Pisacane. «Ha qualità tecniche importantissime, poi è un ragazzo che ha bisogno di sbagliare e noi – come staff – dobbiamo essere bravi a non condannarlo dopo ogni errore. Questo vale per lui e per tutti i giovani che abbiamo, per metterli nelle condizioni di esprimersi al meglio. Lui ha grande forza nelle gambe e questo dice tutto».
Se la difesa ha funzionato, in attacco si può ancora fare qualcosa. Pisacane però deve rinviare un attimo i discorsi di ulteriori acquisti: «In questo momento siamo tanti, la società sta facendo le giuste valutazioni per capire che stato d’animo hanno i giocatori meno impiegati. Non ci faremo trovare impreparati sul mercato. Intanto Maldini nell’ultimo terzo di gara ha fatto vedere cose interessanti».
Un altro buon debutto è stato Winks. «Che ha bisogno di giocare a calcio per esprimere il suo potenziale: già dal primo tempo chiedeva di non fare una partita di sole transizioni, perché altrimenti era costretto a fare il box-to-box e perdersi sul ricevere la palla sotto pressione», la valutazione di Pisacane. «Poi c’è Prati che è andato a fare esperienza, ora è tornato e ha la mia fiducia. Deve assolutamente accelerare su alcune cose che chiedo, ma lo conosciamo bene e ha grandi margini di crescita. Adopo lo vedo più laterale per l’attacco nella profondità».
Sui rigoristi, Pisacane dà una specifica: «C’è una gerarchia. Deiola si è preso la responsabilità, poi sono questioni di campo: se avesse sbagliato anche la seconda volta mi sarei fatto sentire, ma è importante che al secondo tentativo abbia fatto centro. Questo è un dettaglio che fa notare come questo gruppo sia coeso». E ricorda il gran caldo: «Non era facile giocare alle 18.30 il 14 agosto a Cagliari, ma vedo tante cose positive. Ora ci dobbiamo mettere l’elmetto, perché dal 22 inizia la battaglia».
