L’Atalanta fa la grande impresa. Sconfitta 2-0 all’andata contro il Borussia Dortmund, vince 4-1 al ritorno e si qualifica agli ottavi di finale di Champions League. Un trionfo sensazionale quello della squadra di Raffaele Palladino, che porta così una rappresentante italiana fra le migliori 16 d’Europa (in attesa della Juventus alle ore 21, sconfitta 5-2 all’andata dal Galatasaray).

Al 5’ inizia la rimonta: cross da sinistra, Bensebaini buca l’intervento e Scamacca sul secondo palo mette in rete da due passi. Il raddoppio proprio in chiusura di tempo, al 45’, con una palla non rinviata al meglio da Kobel che Zappacosta dal limite tramuta nel 2-0 con l’aiuto di una deviazione. Si va al riposo col punteggio identico rispetto all’andata di otto giorni fa.

Nella ripresa, l’Atalanta continua a premere e firma il 3-0 al 57’ con un gran cross di de Roon per il colpo di testa vincente di Pašalić. Così i bergamaschi sarebbero qualificati. Ma il Borussia Dortmund non si abbatte per il clamoroso ribaltone subito e, dopo un palo colpito da Beier con rimpallo su Brandt che calcia a lato, fa 3-1 al 75’ con un gran tiro di Adeyemi dal limite.

Allo scadere del recupero, al 94’, errore in rinvio di Kobel, Pašalić crossa per Krstović contrastato da Bensebaini che lo colpisce in testa coi tacchetti: l’arbitro fa proseguire, il Var dà un rigore nettissimo con secondo giallo. Della battuta, pesantissima, se ne incarica Samardžić che con un sinistro perfetto mette all’incrocio il pallone del 4-1 al 98’. L’Atalanta è incredibilmente qualificata.

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