In questo caso il Comune c'entra poco. Sono i residenti della borgata che, riuniti nell'associazione Tzur, da ben 18 anni organizzano gli eventi per intrattenere i turisti presenti a San Giovanni di Sinis. Sta per arrivare "Notti d'estate", quindici appuntamenti tra cinema, musica, archeologia, teatro, sport e tradizioni. Iniziativa nata con l'obiettivo di tutelare e valorizzare la borgata e il suo territorio.
"L'obiettivo è sempre quello di offrire occasioni di incontro e approfondimento culturale, contribuendo a valorizzare le bellezze paesaggistiche, storiche e archeologiche della borgata e promuovendo una fruizione del territorio che vada oltre il turismo balneare - spiega la presidente dell'associazione Giulia Uras - L'edizione 2026 di "Notti d'estate a San Giovanni di Sinis" proporrà 15 appuntamenti gratuiti, in programma tra luglio e agosto, realizzati grazie all'impegno volontario dei membri dell'associazione, con il patrocinio e il contributo del Comune di Cabras, il sostegno dei soci, degli sponsor e, per questa edizione, anche della Fondazione di Sardegna".

A luglio, l'8, il 15 e il 22 , alle 21.30, la rassegna cinematografica "Ritratti di Donna", organizzata in collaborazione con l'associazione Bandapart. Il 30 luglio, alle 20, "Oristangeles: Back to the Nineties", serata musicale dedicata alle storiche band oristanesi degli anni Novanta. Il 5 agosto "Eleonora d'Arborea tra storia e rappresentazione: una figura oltre il mito", una  conferenza della professoressa Maria Antonietta Motzo, docente di Storia dell'Arte presso. L'8 agosto, esibizioni di calisthenics e pole dance con maestri e allievi della Pole Dance & Calisthenics Academy.

Il 12 agosto "Le città puniche del Golfo di Oristano", conferenza con l'archeologa Carla Del Vais, e il geologo Alessandro Conforti. Il 20, una serata dedicata all'universo femminile. Tutti i venerdì dal 3 luglio al 21 agosto, ad esclusione del 14 agosto, presso la piazzetta di Vento Maestro, corso di ballo sardo aperto a tutti, pensato per valorizzare e tramandare una delle più importanti tradizioni della cultura isolana.

«L'intero programma - spiega Giulia Uras - è a ingresso gratuito e rappresenta un'occasione per residenti e visitatori di vivere San Giovanni di Sinis attraverso la cultura, la musica, il cinema, l'archeologia, lo sport e le tradizioni popolari, contribuendo a rendere la borgata un luogo vivo e partecipazione per tutta la stagione estiva».

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