Federico Buffa racconta Kobe Bryant a Cagliari e Sassari
Il giornalista e storyteller propone “Otto Infinito/Vita e morte di un Mamba”. Due le date sotto l'insegna della CeDac SardegnaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Federico Buffa ritorno nell'Isola con “Otto Infinito / Vita e morte di un Mamba” la storia di Kobe Bryant, leggenda della pallacanestro. Due le date sotto l'insegna della CeDac Sardegna: domani alle 20.30 al Teatro Massimo di Cagliari e mercoledì, alla stessa ora, al Teatro Comunale di Sassari.
Un ritratto del grande campione, simbolo di talento e dedizione nello sport, con «la sua ossessione per il successo, la sete di conoscenza e la capacità di ispirare generazioni» nella pièce teatrale impreziosita dalle musiche del pianista e compositore Alessandro Nidi e dalle illustrazioni di Francesco Poroli, con post-produzione e animazione di Mattia Galione, per la regia di Maria Elisabetta Marelli. La produzione è firmata da IMARTS / International Music and Arts, official broadcaster e main sponsor del tour Sky Sport).
Federico Buffa rievoca la figura di Kobe Bryant, grandissimo giocatore e stella del basket mondiale (due volte oro alle Olimpiadi), e la sua straordinaria carriera nelle file dei Los Angeles Lakersdove ha vinto 5 titoli NBA: “Otto Infinito” – un titolo che rimanda al fatidico numero della maglia (insieme al 23) ma anche alla visione dell'esistenza del protagonista che fin da bambino aspirava all'immortalità – è il racconto di una vita intensa, proiettata verso il successo e tesa al superamento dei propri limiti, conclusa tragicamente per un incidente aereo.
La sua lettera d'addio alla pallacanestro, alla fine del 2015 (gioca l'ultima partita il 13 aprile 2016, realizzando sessanta punti contro gli Utah Jazz) diventa un film d'animazione, “Dear Basketball”, con cui vince, insieme al regista e animatore Glen Keane, il Premio Oscar per il miglior cortometraggio d'animazione e nel 2018 pubblica “The Mamba mentality / Il mio basket” dove spiega la sua personale filosofia, nello sport e nella vita, con le sfide sempre più ardue lanciate a se stesso, l'intensa preparazione e i rituali per ritrovare la carica e la concentrazione, oltre ai motivi per cui per lui perdere non è mai stata un’opzione, ma anche la forza di volontà nell'affrontare gli infortuni per rinascere ogni volta, e gli insegnamenti di maestri e avversari.
