C’è anche il ploaghese Andrea Arru nella famiglia dei Cesaroni
Da lunedì in prima serata su Canale 5 il 18enne tra i protagonistiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Per il ritorno alla Garbatella dei Cesaroni c'è anche un sardo. Il diciottenne ploaghese Andrea Arru interpreta Olmo nella celebre serie di Mediaset che lunedì parte con la settima stagione, a distanza di 12 anni dal clamoroso successo della famiglia allargata più famosa della tv italiana. Quanto sia l'attesa per la fiction ambientata a Roma lo ha confermato l'assiepamento di fan davanti al Teatro Palladium di Roma che ha ospitato ieri mattina la presentazione della serie, con tutto il cast al completo.
Andrea Arru non è rimasto sorpreso dall’affetto e dalla curiosità: «Già durante le riprese eravamo sempre attesi dai fan fuori dalle location. Questo mi ha fatto capire quanto fosse importante e desiderata questa serie, mi ha sicuramente dato una marcia in più, perché ne ho capito la responsabilità».
Per sei lunedì in prima serata su Canale 5, con un doppio episodio, “I Cesaroni 7” proveranno a «donare due ore di risate e serenità», come ha anticipato Claudio Amendola, che non è più solo interprete principale come Giulio Cesaroni, ma è anche regista. Il cast vede le conferme di Matteo Branciamore (Marco), Niccolò Centioni (Rudi), Federico Russo (Mimmo), Ludovico Fremont (Walter) e Elda Alvigini (Stefania). Ci sarebbe dovuto anche essere Antonello Fassari (Cesare) ma è morto poco prima delle riprese, un anno fa. Tra le new entry, oltre all'attore sardo, Marta Filippi nei panni della nuova compagna di Marco, Virginia; Ricky Memphis, papà di Virginia, che affiancherà Giulio nella gestione della bottiglieria-trattoria; Lucia Ocone (Livia) che aiuterà i Cesaroni a salvare la bottiglieria trasformandola, e Chiara Mastalli, nel ruolo di Ines, madre di Olmo (Andrea Arru) e con la quale Mimmo avrà una relazione particolare.
Non è certo la prima fiction per Andrea Arru, che è tra i giovani attori italiani più ricercati da tv e cinema (e anche tra i più più premiati) ma con una peculiarità: è quello al quale hanno proposto più ruoli diversi. L’attore ploaghese è stato un bambino emofiliaco in “Glassboy”, ha dato il volto a Diabolik da adolescente, è stato bullo ne “Il ragazzo dai pantaloni rosa”, figlio di un boss in “Una famiglia perbene” e studente bello e spavaldo in “Di4ri”. E tra qualche giorno inizieranno le riprese della serie internazionale targata HBO dal titolo “The House of Gonzaga” per la regia di Gianni Cosentino.
Andrea Arru, interpretare Olmo rappresenta una nuova sfida, cosa può anticipare sul personaggio?
«Olmo è un ragazzo con delle difficoltà, autistico ad alto funzionamento, un personaggio a parere mio molto interessante e pieno di sorprese».
Com'è stato lavorare per i Cesaroni?
«Lavorare per i Cesaroni sicuramente non è stato una passeggiata, mettere in scena un ruolo così complicato in chiave Cesaroni è stata la sfida più grande. Ioltre è una serie attesissima da tanti anni e un po' di pressione durante le riprese l’ho sentita anche se il cast proprio come una famiglia della Garbatella mi ha accolto e mi ha messo a mio agio. L’aspettativa è molto alta come abbiamo capito anche durante la presentaziuone, ma speriamo di essere stati all’altezza».
Lei è appena rientrato da Marsiglia dove ha finito di girare il film “Le due madri di Lorenzo”: ce ne parla?
«Nel nuovo progetto della regista Elisabetta Rocchetti interpreto Lorenzo, l’ennesimo personaggio diverso da quelli che ho interpretato precedentemente. Penso che sia il miglior modo per migliorare nel mio lavoro, interpretare personaggi diversi l’uno dall’altro mi fa crescere tanto professionalmente e sono contento di avere queste opportunità».
