È Beatrice Spano, gesichese emigrata a Milano da diversi decenni, la vincitrice della prima edizione del concorso fotografico “Isola lontana, anima acanta”, promosso dalla Pro loco e dal Comune di Gesico in collaborazione con le Acli, nell’ambito della 28ª Festa dell’Emigrato. Il tema scelto per questa edizione era “Partenza e integrazione”. Spano, presidente del Circolo dei Sardi di Cesano Boscone e dirigente della Seu (Sardi Emigrati Uniti), è da anni impegnata nella promozione della cultura e delle tradizioni dell’Isola tra le comunità sarde della Penisola. A convincere la giuria sono state soprattutto le didascalie delle due fotografie presentate, capaci di raccontare il distacco dalla Sardegna e, allo stesso tempo, il rapporto costruito con la nuova comunità.

«Le didascalie sono esse stesse delle poesie – questa la motivazione della giuria – che hanno centrato il tema della partenza e soprattutto il livello di integrazione nella comunità di accoglienza, pur mantenendo saldo il legame con la terra natia».

Nella prima immagine, intitolata “La partenza”, Spano racconta il distacco attraverso i piccoli gesti quotidiani: «Si parte con una valigia piena di vestiti, ma si porta via soprattutto ciò che non si può piegare: il legame con la propria terra». La seconda fotografia, “Sardegna in Piazza Duomo”, ritrae invece il ballo tondo come simbolo di appartenenza e di capacità di trasformare le proprie tradizioni «in un dono condiviso». Secondo posto per Daniela Erriu, nata a Gesico ed emigrata giovanissima a Montemurlo, in Toscana. Terzo classificato Franco Piseddu, da molti anni residente a Wolfsburg, in Germania, dove ha costruito un forte percorso di integrazione. Al concorso hanno partecipato 18 emigrati, con 36 fotografie complessivamente pervenute. Cinque i lavori arrivati alla fase finale. Grande la soddisfazione degli organizzatori, che hanno già dato appuntamento alla prossima edizione.

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