I grassi non sono nemici da combattere, ma alleati silenziosi del nostro corpo, come il vento che spinge una vela: se lo scegli bene, ti porta lontano, se è irregolare o violento, ti fa naufragare.

I grassi buoni, come quelli contenuti nell’olio extravergine di oliva o nelle noci, sono carburante prezioso, protettori delle cellule e dei tessuti, messaggeri silenziosi che aiutano vitamine e nutrienti a fare il loro lavoro.

I grassi cattivi, quelli trans e industriali, sono invece tempeste improvvise: il corpo li accumula, fatica a smaltirli e finiscono per generare infiammazione e stanchezza.

È fondamentale imparare a leggere la natura dei cibi come un libro aperto: preferire ciò che è integrale, non raffinato, non stravolto dai processi industriali. Una manciata di noci, un bel cucchiaio di olio crudo, sono gesti piccoli che proteggono cuore e cervello come guardiani silenziosi.

In fondo, nutrirsi è come scegliere le vele giuste: con i grassi buoni la vita scorre leggera, con quelli cattivi il viaggio si appesantisce. La scelta è nelle tue mani: coltiva qualità e semplicità, e il corpo ti ringrazierà.

Pietro Senette – Nutrizionista e ricercatore

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