Meloni: «Mattarella da ministro redigeva circolari sul tetto agli stranieri in classe»
La presidente del Consiglio torna sull’annuncio della stretta sugli studenti non italiani dopo il monito del Capo dello Stato sulla «scuola aperta a tutti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Quando il presidente della Repubblica era ministro dell'Istruzione redigeva circolari che invitavano a non concentrare ragazzi stranieri nella stessa classe, è una misura di buonsenso. Mi pare sia giusto portarla avanti». Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ospite di Cinque minuti, in onda su Rai1.
Parole che arrivano dopo l’annuncio della stretta sul numero degli stranieri nelle classi e dopo l’intervento-monito di Mattarella, che ieri aveva sottolineato: «La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti ed è aperta a tutti, come dispone l'art. 34 della Costituzione».
«Non credo che il Presidente della Repubblica abbia paura delle classi ghetto: ho letto questa interpretazione come prevalente, ma personalmente non la leggo così, perché il presidente della Repubblica dice che la scuola deve superare i ghetti, non creare ghetti" e in questa direzione va la volontà di creare "classi più equilibrate», ha aggiunto Meloni, riferendosi ancora alla parole del presidente della Repubblica.
(Unioneonline)
