«Todde pensa già al bis? Cominci almeno a governare, perché il suo primo mandato è ancora fermo alla campagna elettorale del 2024: annunci, slogan e attacchi agli avversari. Nulla di più». 

 Lo dichiara Ugo Cappellacci, deputato e presidente della commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati, commentando le ambizioni della presidente della Regione.

«Dallo sfascio della continuità territoriale all’assalto alle poltrone delle Asl con norme dichiarate incostituzionali, dagli annunci sulle liste d’attesa mai seguiti dai fatti ai ritardi nella spesa dei fondi Pnrr per la sanità: questo è il magro bilancio di una politica che esiste solo sul piano mediatico e comunicativo. Spesso si richiamano i dati: sono i numeri diffusi dalla fondazione Gimbe, non degli avversari politici, a certificare che nell’Isola le Case della Comunità programmate sono 79 di cui, in base agli ultimi dati disponibili, solo 41 (51,9%) con almeno un servizio dichiarato attivo. Dei 35 Ospedali di Comunità previsti solo 2 (6%) hanno almeno un servizio dichiarato attivo».

A confermare il quadro, peraltro, è stato un suo stesso ex assessore, Bartolazzi, secondo Cappellacci, «che ha denunciato l’incapacità della Giunta di produrre riforme e atti concreti perché concentrata esclusivamente sulla gestione del potere. Di solito il bis si chiede a grandi artisti dopo una performance straordinaria. Qui, invece, sembra più il bis di chi, aperta una scatoletta di tonno, ne ha semplicemente apprezzato il contenuto». 

(Unioneonline)

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