Quarta notte di attesa per i 563 crocieristi italiani – sette i sardi – a bordo della nave Msc Euribia, fermi nel porto di Dubai in attesa di poter rientrare in Italia. Sono state ore molto pesanti, dicono gli ospiti della nave: «Difficile anche dormire, perché stanotte abbiamo sentito rumori di missili ed esplosioni», racconta Giovanni Melis, uno dei turisti sardi partiti da Cagliari.  «La preoccupazione», prosegue, «è sempre più forte, qualcuno si è avvalso del supporto psicologico messo a disposizione dalla compagnia: attendiamo segnali per il rimpatrio, ma per ora non abbiamo nessuna notizia».

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Una delegazione ha parlato con il comandante della nave per raccogliere informazioni sul possibile ritorno a casa. Ora si attendono le indicazioni legate alla disponibilità di posti sui voli in partenza soprattutto da Abu Dhabi, a un'ora e mezza da Dubai.

Preoccupazione e attesa anche da parte dei familiari dei passeggeri. Molti si sono messi in contatto con il numero dell'unità di crisi messo a disposizione di turisti e parenti: l'invito è quello di scaricare la app Viaggiare sicuri. Ma per i 563 crocieristi a bordo della Msc Euribia non c'è ancora una data di ritorno.

(Unioneonline)

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