Donald Trump «scioccato» da Giorgia Meloni. «Non vuole aiutarci nella guerra», ha detto il presidente Usa in un colloquio telefonico con il Corriere della Sera.

«Piace il fatto che la vostra presidente non stia facendo nulla per ottenere il petrolio? Piace alla gente? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo», ha ribadito Donald Trump.

Ancora: «Lei dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta. Anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da là, anche se l’America è molto importante per l‘Italia. Non pensa che l’Italia dovrebbe essere coinvolta. Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei».

Al tycoon è stato chiesto di commentare le parole di Giorgia Meloni, che ha definito «inaccettabile» l’attacco di Trump a Papa Francesco: «È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha un’arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità. Non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci con l’arma nucleare».

Giorgia Meloni «non è più la stessa persona, e l’Italia non sarà lo stesso Paese», ha aggiunto ancora il tycoon. «L’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l’Europa».

Trump ha riferito di non parlare con Meloni «da molto tempo», proprio perché «non vuole aiutarci». Eppure è passato solo un mese da quando, in un’altra intervista al Corriere, il tycoon aveva definito la premier «un'amica e una grande leader che cerca sempre di aiutare».

La presidente del Consiglio questa mattina aveva ribadito il suo pensiero sull’attacco di Trump al Papa: «Quello che ho detto è quello che penso, le dichiarazioni sul Pontefice sono inaccettabili. Esprimo la mia solidarietà a Papa Leone e dico di più, non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici. Non in questa parte del mondo».

Parole chiare che sono arrivate ieri sera, dopo un post in mattinata giudicato troppo “morbido” dalle opposizioni. Parole con cui Meloni si “guadagna” il primo attacco frontale di Donald Trump. Il tycoon se l’era presa un po’ con tutti per il mancato intervento su Hormuz e il mancato appoggio alla guerra in Iran. Genericamente contro gli alleati della Nato, in particolare contro Pedro Sanchez, Emmanuel Macron, Keir Starmer. Mai aveva attaccato frontalmente Giorgia Meloni, fino ad oggi

«Noi siamo e rimaniamo sinceri sostenitori dell'unità dell'Occidente e solidi alleati degli Stati Uniti, ma questa unità si costruisce con lealtà, rispetto e franchezza reciproci – commenta oggi il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X -. Siamo abituati a dire ciò che pensiamo perché questo fanno le persone serie. Fino a oggi il Presidente Trump considerava Giorgia Meloni una persona coraggiosa. Non si sbagliava perché è una donna che non rinuncia mai a dire ciò che pensa. E su Papa Leone XIV ha detto esattamente ciò che tutti noi cittadini italiani pensiamo. Il Presidente del Consiglio con il Governo difendono e difenderanno sempre e soltanto l'interesse dell'Italia».

(Unioneonline/L)

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