«In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell'accordo di Difesa con Israele».

Lo ha reso noto la premier Giorgia Meloni, a margine del Vinitaly di Verona. 

È stato il ministro della Difesa Guido Crosetto a scrivere al suo omologo israeliano Israel Katz la lettera di sospensione del memorandum Italia-Israele.

Il memorandum d’intesa stabilisce una sorta di cornice per la cooperazione nel settore della difesa riguardo allo scambio di materiali militari e la ricerca tecnologica nell’ambito delle forze armate. Nato nel 2016, viene rinnovato automaticamente ogni cinque anni.

Scaduto ieri, 13 aprile, questa volta non è stato rinnovato dopo i ripetuti appelli dell’opposizione e anche alla luce delle tensioni in Medio Oriente, che hanno portato a un inasprimento dei rapporti tra Roma e Tel Aviv.

Non solo per quanto accade a Gaza e in Iran, ma anche e soprattutto gli attacchi in Libano che mettono in pericolo il contingente italiano della missione Unifil. Tajani ha condannato i raid dell’Idf e proprio ieri l’ambasciatore italiano a Tel Aviv, Luca Ferrari, è stato convocato per protesta del ministero degli Esteri israeliano. Pochi giorni prima, l’8 aprile, era stato invece Tajani a convocare l’ambasciatore israeliano dopo i colpi d’avvertimento esplosi dai soldati dell’Idf contro i caschi blu italiani: un proiettile era finito a un metro da un peacekeeper.

(Unioneonline)

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