Massiccio attacco su Mosca, caos voli all’aeroporto. Zelensky: «Usati anche missili da crociera e balistici»
Danni a una raffineria e due morti, il presidente ucraino: «Le nostre risposte a lungo raggio particolarmente efficaci»(Ansa)
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Mosca e la sua regione sono state colpite nella notte da massicci attacchi di droni ucraini che hanno provocati 2 morti, danneggiato una raffineria petrolifera e causato lo stop di oltre 30 voli negli aeroporti della capitale russa. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Tass.
Il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha dichiarato che le forze di difesa aerea hanno respinto il più grande attacco con droni nemico contro la città. L'attacco arriva in coincidenza con le elezioni per il rinnovo della Duma russa che si stanno tenendo in questi giorni.
Sono stati 1.110 i droni lanciati la notte scorsa dalle forze ucraine su 19 regioni della Russia, compresa Mosca, sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero. Ne dà notizia il ministero della Difesa russo, affermando che tutti i velivoli sono stati intercettati. Oltre alla regione di Mosca, sono state prese di mira le regioni di Belgorod, Bryansk, Kursk, Ryazan, Tula, Kaluga, Vladimir, Nizhny Novgorod, Tambov, Voronezh, Lipetsk, Smolensk, Orel, Rostov, Volgograd, Saratov, Samara, e il territorio di Krasnodar.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky rivendica e precisa sul suo canale Telegram: «Sono stati usati anche missili da crociera Flamingo e i nuovi missili balistici Pelican. Le nostre risposte a lungo raggio sono state particolarmente efficaci. Sono stati colpiti uno dei principali stabilimenti dell'industria petrolifera russa e un importante centro logistico dell'aggressore. Si tratta di miliardi di dollari che sostengono la macchina bellica".
(Unioneonline)
