Hantavirus, Oms: «Possibile trasmissione da uomo a uomo»
L’Organizzazione Mondiale della Sanità: «I contagi probabilmente prima di salire a bordo». Una donna infetta sale su un aereo: controlli in corsoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sospetto di trasmissione da uomo a uomo dell'hantavirus sulla nave da crociera Mv Hondius attualmente al largo di Capo Verde.
Lo afferma l'Oms: «Riteniamo che possa esserci una trasmissione da uomo a uomo tra i contatti più stretti», ha dichiarato Maria Van Kerkhove, direttrice per la preparazione e la prevenzione delle epidemie e pandemie dell'Oms. «Considerata la durata del periodo di incubazione dell'hantavirus, che può variare da una a sei settimane, presumiamo che i contagiati (di cui tre sono morti per le conseguenza del virus, ndr) siano stati infettati al di fuori della nave» e «riteniamo che possa esserci stata una trasmissione da uomo a uomo tra coloro che sono stati a stretto contatto».
Intanto, la stessa Oms ha annunciato di aver avviato le procedure per rintracciare i passeggeri del volo con cui una passeggera olandese, infetta anch’essa da hantavirus, è stata evacuata dall'isola di Sant'Elena a Johannesburg, in Sudafrica, dove è deceduta in ospedale.
La donna olandese di 69 anni, il cui marito di 70 anni è morto a bordo della nave, è sbarcata a Sant'Elena il 24 aprile «con sintomi gastrointestinali» e si è poi imbarcata il giorno successivo per Johannesburg, ha dichiarato l'Oms. La donna è deceduta il 26 aprile e la sua infezione da hantavirus è stata confermata ieri. «È stata avviata una ricerca per rintracciare i passeggeri di questo volo», ha aggiunto l'organizzazione in un comunicato.
Quanto alla nave, si sta cercando di trovare un porto per lo sbarco. L’ipotesi è quella delle Canarie, ma la Spagna non ha ancora dato il suo via libera.
(Unioneonline)
