Crocieristi sardi bloccati a Dubai: via libera al rientro con volo charter
Il gruppo, che ieri tramite i familiari aveva lanciato un appello alla Regione, inserito nella prima tranche di passeggeri italiani da rimpatriarePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il gruppo di sette passeggeri sardi bloccati a Dubai sulla Msc Euribia a causa della guerra tra Usa e Iran e che ieri, attraverso i familiari, aveva chiesto aiuto alla presidente della Regione Alessandra Todde per sbloccare la situazione si prepara al rimpatrio.
Il gruppo è inserito nella prima parte dei 563 passeggeri italiani a bordo della nave da cinque notti per i quali sono stati programmati due voli charter di rientro. Si tratta di circa 350 persone.
Il rientro avverrà dall'aeroporto di Dubai (non da Abu Dhabi come inizialmente annunciato). La partenza verso Roma era prevista nella tarda serata di giovedì, ma è stata posticipata a venerdì mattina.
«MSC Crociere - si legge in una nota della compagnia - ha lavorato per trovare il modo più sicuro e rapido per rimpatriare i propri ospiti e ha adottato ulteriori misure per accelerare questo processo, lanciando un'operazione di volo dedicata che attualmente prevede cinque voli charter, con i primi programmati in partenza oggi, giovedì 5 marzo. Si prevede che questi voli possano consentire a circa 1.000 ospiti di lasciare la regione entro sabato». Parallelamente, MSC Crociere «continua a valutare tutte le possibili soluzioni per i restanti ospiti, tra cui voli commerciali, ulteriori opzioni charter e soluzioni coordinate con il supporto delle autorità competenti».
(Unioneonline)
