A più di un mese di distanza dai terribili fatti di Crans-Montana, Jacques e Jessica Moretti hanno recapitato una lettera ai dipendenti de “Le Constellation”, il locale dove nella notte di Capodanno hanno perso la vita 41 persone.

I proprietari del locale hanno rotto il silenzio con parole di vicinanza verso i lavoratori: «Consideriamo nostro dovere alleviare il vostro dolore. Ci assumiamo questa responsabilità senza cercare in alcun modo di scaricarla su di voi». 

«A causa delle indagini in corso - prosegue la lettera - siamo stati costretti ad astenerci dall'esprimervi la profonda empatia che desideravamo trasmettervi nell'immediato dopo questa tragedia. Questo silenzio è stato incredibilmente pesante e doloroso».

«Piangiamo anche coloro che non sono più con noi, con immenso dolore», hanno scritto nella lettera riferendosi alle tre persone dello staff perite nell’incendio. I Moretti si dicono, inoltre, infastiditi dalle calunnie riguardo «una loro presunta fuga con la cassa sotto il braccio».

Nella lettera vi è poi una risposta riguardo le accuse, da parte di alcuni dipendenti, secondo cui i Moretti non avrebbero mai riposto troppa attenzione alla sicurezza del locale. «Eravate i nostri incaricati e lo siete ancora. Ci assumiamo questa responsabilità senza in alcun modo cercare di scaricarvi addosso la colpa. Non avremmo mai potuto immaginare una simile tragedia. Dal 1° gennaio, abbiamo incarnato la sventura che ha colpito il Constellation».

(Unioneonline/ n.s.)

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