Berlino accusa: «Mosca dietro al drone esplosivo a Lipsia». Meloni: «Italia vicina alla Germania»
Von der Leyen e Rutte: «Risponderemo compatti». Ira del Cremlino(Ansa-Epa)
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Allarme in Europa per l'escalation della guerra ibrida russa dopo che Berlino ha accusato Mosca di essere responsabile del tentato attacco con un drone-bomba all'aeroporto di Lipsia il 4 agosto scorso e chiude per ritorsione il consolato russo a Bonn.
Ursula Von der Leyen ha sentito il cancelliere Merz e annunciato «risposte dall'Ue». Anche il segretario generale della Nato Rutte ha chiamato il cancelliere tedesco: «Prove inequivocabili sulle responsabilità russe, ma i tentativi di Mosca di intimidirci falliranno».
Altri ordigni esplosivi sono stati trovati proprio oggi vicino ad una linea elettrica nel Brandeburgo, mentre droni sconfinano nella notte nei cieli estoni facendo alzare in volo jet alleati. Il Cremlino intanto fa sapere che reagirà alle «decisioni anti-russe» della Germania.
«Dall'Italia piena solidarietà alla Germania dopo l'attacco ibrido russo a Lipsia», ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social. «La sicurezza dei nostri Alleati è la sicurezza di tutti noi – aggiunge in un post scritto in inglese -. I tentativi di intimidirci o di creare una spaccatura tra gli Alleati non avranno successo: le azioni ibride contro uno qualsiasi di noi sono una questione che riguarda tutti noi, e saranno affrontate con una risposta unita. In momenti come questo, è essenziale rimanere saldi, continuare a lavorare strettamente insieme e mantenere una postura credibile di deterrenza a difesa della sicurezza dei nostri cittadini».
(Unioneonline)
