Attacco Usa in Venezuela, ore di attesa e angoscia per i familiari di Alberto Trentini
Il cooperante è detenuto nel carcere El Rodeo da oltre 400 giorniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Ore di attesa e apprensione per i familiari di Alberto Trentini, il cooperante veneto detenuto da oltre 400 giorni nel carcere El Rodeo a Caracas.
I genitori del 46enne stanno assistendo a quanto sta avvenendo in Venezuela con l'attacco americano nella notte e la cattura di Maduro e della moglie da parte delle forze speciali Usa. Sulla situazione del nostro connazionale, arrestato nel novembre dello scorso anno, è intervenuto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
«Noi seguiamo con grande attenzione tutto, soprattutto, ripeto, preoccupandoci delle condizioni dei nostri concittadini - ha affermato -. Abbiamo anche italiani detenuti, a cominciare da Trentini, ma con lui ce ne sono un'altra dozzina, quindi anche quello è un tema che ci preoccupa e stiamo lavorando al massimo».
Nei giorni scorsi il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha telefonato ad Armanda Colusso, madre di Alberto, per esprimere vicinanza e manifestare la solidarietà da parte di tutto il Paese.
(Unioneonline)
