Preferenze, bocciato l’emendamento di Futuro Nazionale: ma Fratelli d’Italia vota sì
Il centrodestra si spacca, Lega e Forza Italia contro la proposta dei vannacciani. Opposizione all'attacco: «La maggioranza non esiste più»L'aula della Camera (Ansa)
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Dopo la caduta di ieri, con la maggioranza sotto di un voto alla Camera allo scrutinio segreto per l’emendamento di Fratelli d’Italia sulle preferenze, l'Aula ha bocciato anche l'emendamento presentato, sempre riguardante le preferenze, da Futuro Nazionale. I voti a favore sono stati 139, i contrari 233, con il centrodestra che si è spaccato: Fratelli d’Italia ha votato sì, Lega e Forza Italia hanno votato no.
Anche quest'ultimo voto sulle preferenze è stato a scrutinio segreto. Ma già prima del voto dal partito di Giorgia Meloni, che complessivamente ha 117 deputati alla Camera, era emersa la volontà di votare a favore.
Anche l’esito di questo voto ha innescato la reazione dell’opposizione. «Oggi si svela una nuova minoranza di governo, Fdi-FnV. Non si può andare avanti come se nulla stia accadendo in questo Parlamento», il commento del capogruppo del M5s alla Camera Riccardo Ricciardi.
«Si è costituita una maggioranza di destra-destra», l'attuale «maggioranza non c'è più. Fermatevi!», fa eco la capogruppo del Pd Chiara Braga. Luana Zanella di Avs si associa: «C'è il tentativo di FdI di usare il gruppetto Vannacci come stampella per un governo in crisi».
(Unioneonline)
