È morto a Palermo l'ex dirigente di polizia e numero tre del Sisde Bruno Contrada, 94, anni.

Napoletano ma palermitano d'adozione aveva svolto la sua carriera a Palermo e ha percorso tutte le tappe dell'investigatore, da dirigente di polizia ad alto funzionario dei servizi segreti, nell'arco di un trentennio.

Contrada è stato numero 3 del Sisde negli anni più cruenti della guerra alla mafia

Al centro di una controversa vicenda giudiziaria, fu arrestato nel 1992 e condannato a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Il carcere, i domiciliari e la fine pena nell’ottobre 2012, prima che cominciassero i tentativi di revisione del processo.

La Corte europea per i diritti umani (Cedu) condannò due volte l’Italia: prima perché il detenuto, viste le sue condizioni di salute, non doveva stare in carcere; poi perché Contrada non andava condannato perché all’epoca dei fatti contestati (1979-1988) il reato di concorso esterno «non era sufficientemente chiaro».

Lo Stato lo ha indennizzato per l’ingiusta detenzione con 285.342 euro. «Combatto per salvaguardare l’onore di un uomo delle istituzioni, non ho perso fiducia nello Stato», ripeteva.

(Unioneonline)

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